Vincenzo di Tria, sindaco uscente, guiderà Terlizzi per i prossimi cinque anni. E’ stato riconfermato alla guida della città dal 54,07 % dei terlizzesi che al secondo turno (voto di ballottaggio) lo hanno indicato sulla scheda 7856 volte.
Pasquale Vitagliano ha ricevuto 6674 preferenze, in percentuale il 45,93.
I votanti sono stati 14925 con una percentuale del 66,14 %, in calo di circa 13 punti rispetto al primo turno quando si recarono alle urne 18004 elettori (79,83%).
Con la elezione di Vincenzo di Tria a sindaco si definisce la composizione del Consiglio Comunale che dovrà, comunque, essere confermata con la proclamazione dei consiglieri comunali nei prossimi giorni, da parte del seggio centrale.
La maggioranza conterà su 12 consiglieri così ripartiti: 8 al Partito Democratico (Aldo Sigrisi, Michele Grassi, Alfio Giuga, Leonardo (Dino) De Vanna, Pasquale Adamo, Domenico (Mimmo) Tricarico, Tommaso Malerba, Paolo Ceci); 2 Sinistra Arcobaleno (Gaetano (Tanino) Malerba, Michele De Palma); 1 all’Italia dei Valori (Michele de Chirico); 1 alla lista Terlizzi Democratica (Francesco Tempesta).
La minoranza potrà contare su 8 consiglieri. Oltre a Pasquale Vitagliano e a Vito Bonaduce (quest’ultimo candidato sindaco al primo turno) sarà composta da 2 consiglieri di Allenza per Terlizzi (Nicola (Ninni) Gemmato, Michele Caldarola); 2 per l’U.D.C. (Franco Tesoro, Franco Amendolagine); 1 per la lista Città Civile (Michelangelo De Chirico); 1 per Forza Terlizzi (Giuseppe De Manna).
La prima dichiarazione del sindaco: “Abbiamo chiesto di continuare e di portare a termine quanto già in cantiere e insieme di pensare a nuove progettualità per Terlizzi, la sua economia, i bisogni dei cittadini, la vivibilità e la crescita complessiva della comunità. Abbiamo chiesto di non interrompere l’esperienza di questi anni: i terlizzesi hanno avuto fiducia e si sono espressi in modo inequivocabile. Una vittoria piena che è la vittoria del buon governo.
Ripartiamo da un lavoro serio e ricco di risultati per cambiare in meglio, con la partecipazione di tutti, la nostra Terlizzi. Ci attendono cinque anni decisivi di impegno e realizzazioni. Il mio grazie va a tutti i terlizzesi per i quali, già da domani, ci rimboccheremo le maniche”.